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Perché il mio booking engine non funziona?

Per molti albergatori questo è periodo di bilanci, è finita la stagione e si cerca di capire quali canali hanno portato più fatturato.
Per me si apre quel periodo dell’anno in cui ricevo una telefonata su 5 dai miei clienti per segnalarmi: “il mio booking engine non funziona”.Le giuste domande da porsi sono: “perché ho un basso tasso di conversione, sto facendo tutto quello che serve per avere più vendite dirette?”

In altre parole vanno analizzati tutti quei fattori che portano l’utente a prenotare dal vostro sito.
Ho pensato quindi di fare una check list con i requisiti minimi (quindi necessari) per il “corretto funzionamento” di un sistema di booking engine:

  1. Web responsive design: sito e booking engine visualizzabili da qualsiasi device (desktop, smartphone e Tablet).
  2. Contenuti del sito che rendano chiara l’esperienza di viaggio che gli utenti potranno fare scegliendo il vostro hotel.
  3. Quando si apre la pagina di prenotazione deve dare al cliente l’idea che non ha abbandonato il sito, quindi le immagini ed il layout devono dare un idea di continuità.
  4. Il form di prenotazione deve essere ben visibile e presente in ogni pagina.
  5. La pagina delle offerte deve dare la possibilità di finalizzare la transazione e delle offerte deve esserci visibilità anche sulla home page.
  6. Configurazione del sistema di prenotazione (e qui si apre il vaso di Pandora). Molte volte mi sento dire: “è il sistema di booking engine” che non funziona perché da booking.com le prenotazioni arrivano.” Procedo quindi all’analisi delle rispettive pagine di prenotazione, booking.com e booking engine e trovo questo:bookingonlineMettendo a confronto le due pagine di prenotazione è evidente che il cliente è portato a prenotare su booking.com dove ha tutte le informazioni e la possibilità di scegliere la soluzione a lui più congeniale.
    Caro albergatore lo so che booking.com fa tutto in autonomia ti dice quando attivare le promozioni, quando abbassare i prezzi ,quali camere vendere e sollecita l’inserimento delle informazioni necessarie fino ad arrivare al destination marketing.
    Per disintermediare, cioè per vendere direttamente va fatto questo ( e qualcosa di più) anche con il booking engine e devi farlo tu!
    Disponibilità: se si ha un tasso di indisponibilità superiore al 20% si ha una mancata opportunità di vendita.
  7. Personalizzazione: dare l’opportunità all’utente di costruire la propria vacanza e di pianificare la propria esperienza di viaggio.
  8. Fidelizzazione: deve essere la vostra parola d’ordine e dovete farlo in modo concreto.
  9. Corretta promozione del proprio sito web.
  10. Corrette politiche di SEO (Search Engine Optimization) per il proprio sito web.

Se stai trascurando anche solo uno di questi punti il tuo booking engine non funziona.

Se hai bisogno di una mano rivolgiti ad un professionista. Noi ovviamente siamo a disposizione!

Non rimandare, stai perdendo soldi💸💲

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