Richiedi qualsiasi informazione
Contattaci

Il Software “riconosci VIP” e l’evoluzione del CRM – Anche per hotel e ristoranti…

Avrete senz’altro sentito parlare del software in grado di leggere i tratti somatici dei clienti VIP e di paragonarli ad una nutrita banca dati di personaggi molto noti.

In pratica funziona così:  la telecamera riconosce il personaggio (anche se camuffato oppure si è fatto crescere la barba o è invecchiato e ha nuove rughe!) e trasmette in tempo reale un messaggio allo smartphone, tablet o pc della commessa della boutique oppure al receptionist dell’hotel o al responsabile di sala del ristorante.

Nel messaggio sono inclusi, oltre al nome, alcuni caratteri distintivi del VIP, come la taglia, le preferenze della stanza e preferenze alimentari (se è già cliente dell’hotel o del ristorante ovviamente). Comodo no?

Ci rincuora (oppure ci preoccupa?) che in un futuro non troppo lontano questi dispositivi possono essere applicati anche a tutti i clienti, non solo VIP, ad esempio di un albergo o di un ristorante.

Nel frattempo la maggior parte degli alberghi e ristoranti si dovranno ricordare di applicare le più comuni metodologie di raccoglimento dati e di svolgere le azioni tipiche del CRM (Customer Relationship Management) per una corretta (e proficua) gestione delle relazioni con il cliente.

Nella ristorazione  in particolare il CRM è ancora molto sottovalutato (parliamo dell’Italia ovviamente!) ed è un vero peccato non svolgere azioni molto semplici ma comunque molto efficaci in ottica di custumer retention.

Ricorda: trattenere i propri clienti costa molto meno che trovarne di nuovi.

Quali sono queste attività di CRM che possono essere applicate da subito in un Ristorante o in un Hotel?

Ad esempio la sempre attuale ed efficace Loyalty Card, la quale rappresenta ancora il simbolo di riconoscimento e di identificazione per i consumatori che partecipano a un programma di fidelizzazione e che può servire ad accreditare punti, emettere buoni omaggio, applicare sconti e listini speciali e tracciare in generale ogni acquisto effettuato dal cliente.

Ad esempio la sistematica raccolta dei dati sui gusti e sulle preferenze dei nostri clienti, la quale ci permetta di organizzare una Mailing & SMS List abbastanza strutturata per comunicare, in pochi secondi e in base a numerosi parametri,  esattamente quello che interessa ai nostri segmenti di clientela. Non sarebbe infatti più produttivo invitare ad una serata degustazione a base di tartufo o a base di crostacei solo chi, tra i nostri clienti, può essere davvero interessato al prodotto (creando altresì anche un ambiente adeguato alla serata)? Oppure inviare un’offerta specifica e personalizzata ai nostri abituali clienti che da un po’ di tempo non ci vengono a trovare? O ancora individuare tra i nostri clienti gli opinion leader ed invitarli nel nostro locale ed innescare il passaparola? Nel caso specifico dell’Hotel, la raccolta sistematica di questo tipo di dati ci permette altresì di sapere sui nostri clienti quale mese o giorno della settimana di solito pernottano, la tipologia e il numero della camera, la zona dell’hotel ecc. , oltre naturalmente al segmento di appartenenza, alla tariffa media di riferimento, ai consumi di extra e così via.

Ad esempio una semplice attività di follow up chiedendo direttamente ai clienti, post-cena o post-soggiorno, come hanno trascorso la loro serata o il loro soggiorno e capire se abbiamo o no soddisfatto le loro esigenze (questo servirà anche ad incentivare recensioni positive e migliorare la brand reputation).

Scritto da Marco Falomi – Foto di on aura tout vu

Leave a comment:

* required